Strategie e opportunità per rafforzare l’economia locale

28/05/2024

La serata PDCS dal titolo “SAN MARINO: HUB DI INVESTIMENTI – Strategie per attrarre investimenti e rafforzare l’economia locale”, ha visto la partecipazione dei candidati: Albani Marino, Terenzi Barbara, Sapignoli Sandro, Scarano Alessandro e SdS per le Finanze ed il Bilancio Gatti Marco.

Albani Marino ha aperto la serata con un intervento focalizzato sui fattori di attrazione per le imprese a San Marino. Ha evidenziato come, quando iniziò la sua professione nel 1986, il contesto economico fosse totalmente diverso. All’epoca, i pilastri dell’attrattività del sistema economico sammarinese includevano società anonime con azionariato anonimo, una bassa fiscalità del 24% senza convenzioni contro le doppie imposizioni e un bilancio statale abbondante derivante in gran parte dalle banche e dalla monofase. Oggi, la situazione è cambiata radicalmente con l’introduzione di SRL e SPA con soci nominativi, una fiscalità trasparente al 17%, e numerose convenzioni contro le doppie imposizioni. Ha sottolineato l’importanza di fattori quali la stabilità politica, la bassa burocrazia, la disponibilità di personale formato e i buoni rapporti con i paesi confinanti per attrarre investimenti. Marino ha inoltre discusso le prospettive positive derivanti dall’Accordo di Associazione con l’UE, che offrirà a San Marino l’accesso al mercato unico europeo.

Barbara Terenzi ha toccato il tema dell’imprenditoria femminile e delle sfide che le imprese, in particolare quelle guidate da donne, devono affrontare. Ha sottolineato come la conciliazione tra vita familiare e lavorativa rappresenti una sfida significativa e ha collegato la sua esperienza personale alla più ampia agenda dell’ONU per il 2030, che mira a raggiungere la parità di genere. Barbara ha inoltre discusso le opportunità di collaborazione con la Cina, citando esempi concreti come i campi internazionali per studenti e l’Istituto Confucio, che rappresentano un ponte culturale ed economico tra San Marino e la Cina.

Sandro Sapignoli ha spiegato il concetto di hub finanziario, sottolineando l‘importanza della sostenibilità e della sicurezza del sistema bancario. Ha descritto come, risolte le problematiche principali degli ultimi anni, San Marino possa ora aspirare a diventare un importante punto di riferimento finanziario per le società non appartenenti all’UE che desiderano entrare nel mercato europeo. Sandro ha parlato della necessità di creare infrastrutture legislative che facilitino l’operatività bancaria e finanziaria, nonché dell’importanza di una cultura aperta e innovativa per attirare investimenti.

Alessandro Scarano ha illustrato i vantaggi competitivi di San Marino per gli imprenditori, tra cui la fiscalità favorevole, la rapidità e certezza delle normative, e la possibilità di interagire direttamente con le istituzioni. Ha anche evidenziato la necessità di migliorare ulteriormente l’efficienza della pubblica amministrazione, rendere più accessibile il quadro normativo e rafforzare il settore bancario e finanziario per offrire servizi innovativi e flessibili. Scarano ha concluso l’intervento sottolineando l’importanza di sviluppare e sostenere progetti di investimento sostenibili e strutturati.

Il Segretario di Stato Marco Gatti ha chiuso la serata discutendo il valore del rapporto diretto tra le Autorità, quali ad esempio la Banca Centrale di San Marino (BCSM), gli uffici pubblici e gli imprenditori, sottolineando l’importanza di una fiscalità bassa, di burocrazia contenuta, di controlli efficienti ma non invasivi, e dell’innovazione green come motori propulsivi per l’economia. Il Segretario ha esposto strategie per valorizzare il Paese all’estero, citando anche il ritorno di immagine da un nuovo rapporto con il FMI, dall’Accordo di Associazione con l’UE, e il lancio di un titolo di Stato sull’Euromercato. Ha evidenziato inoltre la necessità di una valorizzazione del corpo diplomatico. Sull’aviosuperficie di Torraccia, Gatti ha informato sulla presentazione di cinque proposte progettuali che saranno prese in esame dal nuovo esecutivo, auspicando un confronto trasparente con gli abitanti della zona. Infine, ha discusso l’importanza della formazione politica dei consiglieri, per dare dignità e autorevolezza al ruolo ricoperto.

L’evento ha fornito una panoramica completa delle strategie necessarie per rendere San Marino un hub di investimenti competitivo e sostenibile, offrendo al contempo un’opportunità per discutere le sfide e le opportunità future per l’economia sammarinese.

San Marino, 28 maggio 2024                                           Ufficio Stampa PDCS