Il 29 luglio 2026 ricorre il quindicesimo anniversario della scomparsa di Giovanni Zaccaria Savoretti, fondatore e Segretario Politico del Partito Democratico Cristiano Sammarinese.
Il PDCS lo ricorda oggi con orgoglio e gratitudine, riconoscendo in lui non soltanto un padre fondatore del Partito, ma una delle figure più alte della storia politica sammarinese del Novecento: uno statista che ha saputo tradurre i valori del popolarismo cristiano in scelte concrete, in un momento decisivo per il futuro della Repubblica.
Fu Savoretti, assieme a Federico Bigi e su sollecitazione di Eugenio Reffi, a compiere il viaggio a Roma il 21 dicembre 1947 per incontrare Luigi Sturzo. Da quell’incontro nacque il progetto che, il 9 aprile 1948, avrebbe dato vita al PDCS: un partito fondato sulla centralità della persona, sulla dottrina sociale cristiana, sulla libertà responsabile e sul servizio alla comunità. Valori che la Democrazia Cristiana Sammarinese custodisce e porta avanti ancora oggi, a quasi ottant’anni di distanza.
La sua guida del Partito, dal manifesto fondativo fino ai momenti più difficili della vita politica sammarinese, resta un riferimento preciso per chi crede che la politica debba essere prima di tutto servizio al Paese, mai strumento di parte.
In un tempo in cui il confronto politico rischia spesso di consumarsi nella polemica e nella contrapposizione sterile, la figura del Maestro Savoretti torna a parlare con forza: ricordandoci che la vera solidità di un partito si misura nella coerenza dei suoi valori, nella serietà del suo metodo e nella capacità di guardare sempre all’interesse generale della Repubblica.
Il PDCS ne onora la memoria con il solo atto che avrebbe approvato: continuare a lavorare, con determinazione e spirito di servizio, per il bene di San Marino.
L’Ufficio Stampa del PDCS
