Oscar Mina: “Una finanza pubblica solida è garanzia di autonomia e futuro per San Marino”

20/07/2026

Oggi siamo chiamati a dibattere su questo PDL in prima lettura, sulla variazione di bilancio che non rappresenta un semplice adempimento tecnico, ma una scelta di responsabilità verso il Paese.
Viviamo una fase economica nella quale l’incertezza internazionale continua a produrre effetti sui mercati finanziari, sui costi del denaro e sulla capacità degli Stati di programmare con serenità il proprio futuro. In questo contesto, il compito della politica non è attendere gli eventi, ma predisporre gli strumenti necessari affinché lo Stato il Governo possa affrontarli con solidità e credibilità.
Questo progetto di legge va esattamente in questa direzione.
Da un lato, recepisce le necessarie variazioni contabili al Rendiconto Generale dello Stato e aggiorna il Bilancio di previsione 2026; dall’altro introduce modifiche che consentono una gestione più efficace delle esigenze finanziarie dello Stato, comprese quelle legate al rinnovo del debito pubblico e all’eventuale reperimento di liquidità in un contesto di mercato che rimane complesso.
Vorrei soffermarmi proprio su questo aspetto.
Spesso il tema del debito viene affrontato esclusivamente in termini ideologici. Io credo invece che la vera distinzione sia tra un debito gestito con lungimiranza e un debito gestito con improvvisazione.
La scelta contenuta nel provvedimento non autorizza spese incontrollate: mette il Governo nelle condizioni di operare con tempestività qualora i mercati offrano opportunità favorevoli o si renda necessario garantire la stabilità finanziaria dello Stato. È una differenza sostanziale.
Anche la possibilità di adottare strumenti che favoriscano la circolazione dei titoli del debito pubblico rappresenta un passo verso un mercato più efficiente e moderno, in linea con l’evoluzione degli strumenti finanziari.
Naturalmente questo richiede un principio che deve accompagnare sempre l’azione pubblica: la massima trasparenza.
Ogni euro raccolto attraverso il debito dovrà continuare ad essere gestito con responsabilità, spiegato ai cittadini e finalizzato a rafforzare il sistema Paese, non a rinviare problemi alle future generazioni.
Per questo ritengo importante anche il messaggio politico che oggi diamo.
Una Repubblica credibile è una Repubblica che sa programmare, che sa aggiornare i propri strumenti finanziari quando le condizioni cambiano e che non lascia che l’incertezza diventi immobilismo.
Il bilancio non è soltanto un insieme di numeri.
Dietro quei numeri ci sono i servizi pubblici, gli investimenti, il funzionamento della macchina dello Stato, il sostegno all’economia, la fiducia degli operatori economici e delle famiglie.
Ed è proprio la fiducia uno degli elementi più preziosi che possiamo costruire.
Con questo provvedimento diciamo ai cittadini, agli investitori e ai nostri interlocutori internazionali che San Marino intende continuare a governare i propri conti con serietà, mantenendo la capacità di adattarsi a uno scenario economico in continua evoluzione senza rinunciare al rigore.
Per queste ragioni esprimo il mio convinto sostegno al progetto di legge e auspico che il Consiglio voglia approvarlo con senso di responsabilità e con la consapevolezza che una finanza pubblica solida è uno dei pilastri fondamentali dell’autonomia e del futuro della nostra Repubblica.

Grazie.