NEL RICORDO DI ALDO MORO A QUARANTOTTO ANNI DALLA MORTE

9/05/2026

Nel commemorare il 48° anniversario della scomparsa di Aldo Moro, il Partito Democratico Cristiano Sammarinese riconosce con gratitudine il ruolo che lo statista ha avuto nel ridefinire i rapporti tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana.
Il 10 settembre 1971, allora Ministro degli Esteri, Moro firmò con il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Federico Bigi un accordo storico che superò l’aggettivo “protettrice” nella definizione dell’amicizia tra i due Stati e riconobbe la piena autonomia della Repubblica di San Marino. Quell’intesa resta ancora oggi uno dei pilastri della nostra politica estera e una testimonianza concreta della visione di Moro sulla solidarietà internazionale e sulla diplomazia fra gli Stati.
Aldo Moro è stato uno statista di altissima caratura, figura centrale della Democrazia Cristiana italiana e del dialogo fra le forze politiche del dopoguerra. La sua idea di politica come servizio, come mediazione paziente, come ricerca dell’interesse generale, rappresenta ancora oggi un patrimonio comune a tutte le forze che si richiamano al popolarismo cristiano.
Il PDCS guarda a quella esperienza con profondo rispetto e ne trae ispirazione per il proprio cammino dentro la famiglia del Partito Popolare Europeo, nella convinzione che i valori della centralità della persona, della solidarietà e della responsabilità verso il bene comune restino la migliore bussola per affrontare le sfide del nostro tempo.
La lezione di Moro parla con forza al presente, in una stagione politica in cui il confronto democratico appare spesso impoverito e attraversato da contrapposizioni aspre. Difendere la democrazia significa difendere il dialogo, riconoscere la dignità di chi la pensa diversamente, costruire pazientemente le condizioni di un’intesa possibile. Significa fare politica con serietà, con misura, con una visione di lungo periodo: lo stesso stile che Moro ha incarnato fino al sacrificio.
Il PDCS conferma il proprio impegno a custodire e valorizzare le relazioni bilaterali tra San Marino e l’Italia, anche attraverso la piena attuazione dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, finalizzato anche grazie al sostegno della vicina Italia. La memoria di Aldo Moro e il suo impegno per la pace e la cooperazione continuano ad essere un faro per le azioni future del nostro partito.
Il 9 maggio è anche il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo: una ricorrenza che il PDCS sente propria e intende onorare con la concretezza dell’azione politica quotidiana.

San Marino, 9 maggio 2026
L’Ufficio Stampa del PDCS